Translate

4 marzo 2012

Shabby Chic: Specchio con cornice decapé o decapata

la cornice finita
Quando abbiamo preso la casa in cui abitiamo fra le cose abbandonate da smaltire c'era anche una consolle, di quelle anni '50 con grande specchio annesso. Bruttina anzichenò, con un piano in un materiale non ben identificato, forse marmo, forse qualcosa di simile, con striature verde scuro... e chi mi conosce un po' sa quanto io non ami questo colore!
Zampe della consolle e relativa cornice dello specchio baroccheggianti a più non posso e... dorate!
Di un bel dorato sporco


Ci furono discussioni su cosa buttare (tutto per la controparte e poco per me) delle cose trovate in casa, ma sulla consolle, complici gli operai... che presero le mie parti... l'ho spuntata io.
Ed infatti ha giaciuto per più di due anni in cantina.
Grazie ad una serie di coincidenze ho avuto voglia, tempo e modo di iniziare quello che avevo ipotizzato quando decisi di conservare "l'obbrobrio"
Così venerdì sera siamo scesi in cantina e l'abbiamo portatata su.
E sabato mattina ho cominciato a lavorarci.


Accanto all'occorrente metto i prezzi delle cose che non avevo in casa ed ho dovuto comprare... il totale delle spese in ferramenta è stato €11,90


L'occorrente è:
Ammoniaca
Stracci per pulire
Nastro adesivo di carta
Quotidiani
Pittura lavabile (€6,50 barattolo da 750 ml, ma ne avanza!)
Pennello morbido medio + uno piccolo per i ritocchi (€1,60, per il medio, il piccolo lo avevo)
Cera o candele (€3 una confezione da 10, faremo qualche cenetta a lume di candela: sfuse non ne vendevano)
Lana d'acciao (io ho comprato le pagliette per pulire le pentole, quelle molto sottili) (€0,80 una confezione da 24)
Apirapolvere


Questa è la cornice appena arrivata in casa dalla cantina
appena giunta dalla cantina


Ho cominciato passando con uno straccio un po' di acqua e ammoniaca per pulire/sgrassare la cornice
La mia si ricorda una sessantina d'anni di polvere...








Una volta pulita (lo so che è una palla, ma se è sporca la pittura attacca male), ho coperto lo specchio con carta di giornale fissandola con il nastro adesivo di carta


pulita e incartata
pulita e incartata





cera



Poi ho preso della cera, per semplicità io ho comprato delle semplicissime candele bianche, e l'ho passata sulle parti più sporgenti della decorazione della cornice (io non sono affatto sicura che questo passaggio sia stato utile, però l'ho fatto e ve lo metto in elenco)
Ho eliminato la cera in eccesso un po' con un panno un po' con il pennello pulito.








Ed a quel punto è iniziata la magia: ho cominciato a passare la lavabile con il pennello, la prima mano non era molto omogenea, quindi dopo circa tre ore ho passato una seconda mano.
prima mano di bianco

 








seconda mano  




Ho aspettato che la seconda mano fosse completamente asciutta ed ho cominciato a grattare via la pittura lavabile con la paglietta di lana d'acciaio, un lavorone! Primo perché pensavo venisse via più facilmente (ecco perché non sono sicura che il passaggio della cera sia stato utile), secondo perché mi sono ritrovata filamenti d'acciaio ovunque, le pagliette mi si disfacevano in mano! Cavolo, sono davvero fuori esercizio con manualità e sperimentazioni! Per la prossima provo con la carta vetrata fine.


Ho cercato di grattare non seguendo un principio simmetrico, proprio per dare un'idea di casualità, se shabby deve essere, che lo sia, anche se chic!


Finito di "grattare" ho tolto la protezione dallo specchio ed ho passato il bianco con il pennellino per le rifiniture (ad esempio in alcuni punti tra cornice e specchio dove il nastro adesivo aveva aderito troppo, o in alcuni dei fori del decoro troppo piccoli per il pennello medio).


Il risultato è sorpendente!!


Adesso il problema sarà decidere dove metterlo: appena tornano le due bipedi minorenni, vorranno impossessarsene: camioniste d'indole sì, ma con velleità da principesse... Con molta probabilità la mia nuova specchiera finirà in cameretta...


Nessun commento:

Posta un commento